
In un tempo in cui la guerra torna a imporsi come grammatica ordinaria della politica globale, il dibattito pubblico tende a rifugiarsi nell’astrazione: confini, deterrenza, strategie e cosiddetti “interessi nazionali”. Eppure, ciò che la guerra produce davvero resta spesso ai margini del discorso: corpi feriti e violati, corpi resi sacrificabili, o ancora, vite gerarchizzate tra…









