
VIII° Conferenza della European Society for the History of Political Thought (ESHPT)
Dal 5 al 7 ottobre 2026 il Dipartimento di Studi Umanistici (DSU) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” avrà l’onore di ospitare l’ottava edizione della conferenza biennale dell’European Society for the History of Political Thought (ESHPT), una delle più importanti associazioni internazionali del settore, attiva nella promozione della ricerca, dell’attività scientifica e dell’impatto sociale nel campo della storia del pensiero politico.

Il convegno riunirà a Napoli oltre cento studiosi provenienti da numerose università e istituzioni di ricerca, tanto italiane quanto internazionali.
Il tema centrale, Truth and Un-Truth in the History of Political Thought,sarà affrontato non soltanto nella sua dimensione epistemologica, ma anche in relazione alle dinamiche del potere, della legittimità e dell’autorità, interrogando il ruolo che verità, menzogna, segreto, dissimulazione e controllo dell’informazione hanno assunto nella storia delle pratiche e dei linguaggi politici. Dalla filosofia politica antica alla ragion di Stato della prima età moderna, fino alla propaganda, alle ideologie, alla disinformazione e alle forme contemporanee della post-truth politics, il convegno intende collocare nel presente democratico questioni teoriche e riflessioni politiche centrali nella storia del pensiero politico occidentale.
Il programma prevede sette sessioni articolate in numerosi panel paralleli, con contributi dedicati, tra gli altri, alla retorica e alla persuasione politica, al rapporto tra segreto e politica, alla propaganda e ai media, alla costruzione delle comunità politiche, alla democrazia e al ruolo della verità nel pensiero politico contemporaneo.
Nel programma sono previste anche le keynote lectures di tre prestigiosi studiosi: Alessandra Petrina dell’Università di Padova che aprirà i lavori con una relazione dedicata a Shakespeare e al rapporto tra metodo, verità e follia politica; Lisa Kattenberg dell’Università di Amsterdam interverrà sul rapporto tra verità, necessità e negoziazione della pace nel mondo spagnolo della prima età moderna; infine, Nicolas Guilhot dello European University Institute concluderà il convegno con una relazione dedicata a populismo, cospirazionismo e all’eredità di Norman Cohn.
Inoltre, nel corso della conferenza saranno conferiti il Lifetime Achievement Award alla professoressa Lea Campos Boralevi (Università degli Studi di Firenze) e l’ESHPT-Brill First Book Manuscript Prize Brill,al professore Mark Fisher (Georgetown University).
I lavoro si svolgeranno presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sito in via Porta di Massa 1. L’organizzazione scientifica del convegno è affidata ad Alessandro Arienzo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Patricia Chiantera-Stutte (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”), Alberto Clerici (Università degli Studi “Niccolò Cusano” di Roma), Adriana Luna-Fabritius (University of Helsinki), Adrian O’Connor (University of South Florida) e Peter Schröder (University College London).
Per visionare il programma completo è possibile consultare il sito della European Society for the History of Political Thought
